sabato 18 gennaio 2014

Piccoli piaceri #1

"Una giovane ragazza con un gusto pronunciato per i piccoli piaceri della vita: immergere la mano in un sacco di legumi, spaccare la crosticina di una creme brulée con la punta del cucchiaino e far rimbalzare sassi sull'acqua del Canal Saint Martin." Il favoloso mondo di Amelie  cit.
Riconoscersi nei piccoli piaceri di Amelie non è difficile,specialmente per una persona romantica quale io sono.

Sì,lo so da me che sono una persona ignobile e che bisogna discriminare le persone romantiche e sensibili perchè sono nocive alla società.

Ma io signori miei sono anche una blogger e in quanto tale cerco di accattivarmi le simpatie altrui parlando di me. Ricordate sempre, bimbi, che quando la torta è bruciata basta coprire con una bella spolverata di zucchero a velo così non ci si accorge a primo impatto dell'ondata di malumore che sopraggiungerà dopo aver affondato i denti; e voi in quella frazione di secondo avrete tutto il tempo di filarvela a gambe! Ecco,è proprio così che funziona il mio blog: alla prima rottura di coglioni chiudete la pagina e lasciate fetere il box commenti (l'altro giorno ha meditato il suicidio, fossi in voi io mi metterei una mano sulla coscienza...) così io rimango con niente in mano che un post asociale.
Questa sono io. Attività sedentaria per professione a livelli agonistici. Davanti al computer mi gusto una immorale

Le Kinder Dèlice vanno a ruba a discapito della mia linea.

Le "maniglie dell'amore" le chiamano. Tsè,amore un corno! Creano impaccio e imbarazzo come le orecchie per il piccolo Dumbo. La differenza è che posso incolpare solo me stessa di averle. Però almeno facendo un pò di pratica potrei imparare a volare!

 Quando io mi isolo dal mondo è con il cacao che mi procuro l'endorfina non ospedaliera.
 Mi coccolo con delle illusioni e quest'atteggiamento potrebbe darmi da mangiare un giorno: del resto io disegno,if you know what I mean.
 E la torta è food porn allo stato puro.
Ho anche un'emergente desiderio di mangiare cotogna. Esattamente quella della Zuegg.
So bene che quelle preparate in casa sono più salutari e tendenzialmente più saporite ma Fruttino mi ricorda il tepore dell'infanzia e in confronto alle Kinder Dèlice, mi fa sentire meno urfida.

Ho sempre apprezzato il melograno ma non avevo mai dato troppo peso all'odore che sprigiona questo frutto sulla pelle e ultimamente mi sono resa conto che è una fragranza che seda i miei malumori! Tantissimo! Quando mia madre si ricorda, aquista i flaconi della Fresh & Clean e io mi sento amata.
Voi penserete che soffro parecchio di carenze d'affetto ma non oserete approfondire l'argomento...Sì,sì...sì. Mi si deve ricordare spesso che mi si vuole bene,altrimenti mi assalgono le paranoie,perdo fiducia,comincio a girare intorno a me stessa senza però avere una coda da rincorrere. E sono fatta così da prima che la gente trovasse ciò molto tenero,ma c'è da dire che Dory è anche parecchio simpatica.
 Io sono acida come uno yogurt andato a male: data di scadenza da stimare.

Non posso fare a meno di lavarmi le mani con il sapone in questione. Odoro le mani e sorrido. Mi fa sentire bene,molto. E lo stesso vale per i capelli quando li lavo con lo shampoo Palmolive.

Aaaaaaaw,che bellezza!
E poi ci sono loro: i litchis! Cina e India sono attualmente i maggiori produttori mondiali di questo frutto esotico, però in Italia esistono alcune coltivazioni al sud. Il litchi viene anche chiamato uva cinese o ciliegio cinese. Ha una forma ovale ed è ricoperto da una sottile crosta rossastra; una paradisiaca polpa bianca, e ancora più in profondità un grosso nocciolo.
Vado matta per questo frutto ed è ultimo dei piccoli piaceri di cui parlerò stavolta.


Piccoli piaceri #2 sarà più indecente,promesso.

 Bacetti.

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