venerdì 31 gennaio 2014

Piccoli Piaceri #3

"Una giovane ragazza con un gusto pronunciato per i piccoli piaceri della vita: immergere la mano in un sacco di legumi, spaccare la crosticina di una creme brulée con la punta del cucchiaino e far rimbalzare sassi sull'acqua del Canal Saint Martin." Il favoloso mondo di Amelie  cit.

Questo è il terzo capitolo di questa bislacca rubrica. E anche l'ultimo. Non è per carenza di idee, piuttosto è bene rinnovare la tipologia di post. Chissà, più in là potrei ritornare sui miei passi..


#1
Quando è ora di ritirarsi e quindi di andare a letto -a meno che io non stia barcollando tra la dimensione del sonno e quella del dormiveglia- mi dò una sciacquata rapida e mi accuccio sotto le coperte. Quest'abitudine mi trasmette la tranquillità necessaria per farmi dormire serena, come se così facendo le lordure della mia vita e quindi i pensieri negativi e i ricordi infelici non potessero insidiarsi in questo mio tempio sotto il piumone - specie quando è fresco di bucato.

Ho 22 anni ma continuo a nutrire un amore viscerale per mia madre e quindi non mi vergogno di dire che dormire con lei mi trasmette un senso di sicurezza impossibile da trovare altrove. Il calore che provo standole accanto è confortante,ma non da meno il profumo della sua pelle. Sono sempre stata molto fissata a questo proposito, pensate infatti che da piccola quando mia madre non era nei dintorni, prendevo i suoi abiti,li indossavo alla meglio che potevo e ci rotolavo,per sentire meglio l'odore rimasto sui vestiti di lei. 
Qui fui colta in flagrante.
Piccole manie crescono.
Non intendevo a quel modo!

#2
 Poi c'è la doccia. Quando fa freddo entrare in contatto con l'acqua può rivelarsi alquanto traumatico...  
Ma benedetta sia l'acqua calda!
Finchè dura. 
A casa mia dopo un pò si esaurisce... E lì sono cazzi.
  #3
Ma vogliamo parlare del toccare la pelle fresca di depilazione o rigenerata da una pulizia del viso? Un pò come fanno i serpenti quando fanno la muta e cambiano pelle, per noi ragazze è una gioia ritrovarsi con un'epidermide liscia e liberata da quei molestissimi peli superflui e da quegli antiestetici punti neri.  
Mi rivolgo ai maschietti:


non è che siccome ne parlo io vuol dire che sono l'unica sfigata al mondo ad avere peli e difetti della pelle da evitare quasi fossi una lebbrosa! Non è che Veet, Bic, Depil Soap, Braun, Streep, eccetera eccetera hanno campato grazie unicamente a me! Coi drammi estetici delle donne di tutto il mondo queste aziende c'hanno campato le loro e le vostre nonne,mamme,sorelle,zie,figlie,nipoti e pronipoti brutte almeno quanto noi altre comuni mortali! Vi asssssssssicuro che ci fa più figura una persona disposta a parlarne e a scherzarci sopra piuttosto che una ragazza che rinnega il problema > finga non esista > si spaccia per l'aggraziata ed imperitura talpa senza peli quale non è!
  • Madelein Kahn: "Non avrei saputo esprimere meglio il concetto, bravissima Robbin! Rivendica i nostri diritti!" 
  • Robbin: "No, bella mia. Le frustrazioni ce le dobbiamo sorbire tutte quante senza sconti! Però rispetto ai maschi abbiamo un vantaggio e cioè che le cose belle che ci accadono sono sempre e solo per merito dei nostri ammirevoli sforzi."
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